
Fotocopia di fotografia e pantoni (l’autrice della foto è Veronica Zanfi)
Poetica dei sogni e la polvere.
Nel sogno, la madre di Jung sta seduta non sopra ma dentro la poltrona. Si potrebbe dire, addirittura: la poltrona è la madre di Jung e io sono seduta su di lei che inanella cerchiolini di metallo e ne fa, con estrema pazienza e maestria, una cotta di maglia.
Al risveglio trovo le mie labbra tese e gli occhi spalancati nello specchio: so che avrò da combattere a lungo. Lo so perché ieri notte ho sognato la Durlindana.
(2014)