MENTRE ASPETTI – favola per non perdere tempo

Dove sono i tuoi sogni di bambina? Che cosa immaginavi di diventare quando da piccola, seduta alla finestra, ti perdevi nel vano futuro, in un vago sognare? Sei soddisfatta di te, oggi? Lo chiedo a te, a me, a noi tutte. Poesia per bambine, signore e signorine. Mentre aspetti arriva una mosca una mosca arriva […]

POETICA DEI SOGNI E LA POLVERE/12 – doppio senso

I. La mia poetica del quotidiano in doppio senso: luce e ombra, ombra e luce. Derviscio a trottola sul tappeto, tra giorno e notte, notte e giorno. Moto perpetuo, moto fronte e retro, destra e sinistra e viceversa. D’ogni attimo colgo l’essenza girando piano, rimescolando il tempo, lo spazio, l’arcano. II. (da “Favolesvelte”, Golem Edizioni, […]

IL VISIONARIO ILLUSTRATO – N/Z

Seconda e ultima parte de “Il Visionario illustrato dalla A alla Z”: dire, fare, baciare, lettera e testi di un animo errante. Di Valeria Bianchi Mian/ALL RIGHTS RESERVED 12./N – NOISE (MUSIC FOR A NOTEBOOK) N – Enne è la mia palindroma ennesima giornata a Guernica enne volte sto a rimaneggiare lo sguardo d’umano demonico. […]

THE BOYS OF SUMMER HAVE GONE – poetic/the end

Capitolo 2. Ritorno, ricordo, riporto, ripenso, ribatto battaglie e titaniche gesta tra i corsi e i ricorsi di quella che è sempre la stessa storia. Succede l’autunno all’estate e l’inverno procede dal primo, finché -senza mezze misure – ripete la solfa di vita feconda il giovane figlio di Eos. Rimando a novembre la mia tramontana […]

THE BOYS OF SUMMER HAVE GONE – poetica del ritorno a casa

Un tempo erano le fotografie delle vacanze, le diapositive da mostrare alla cena di rito. Gli amici radunati intorno al fuoco delle cose che io temevo non sarebbero più tornate, perché la nostalgia mi ha sempre fatto dei brutti scherzi, donandomi la facoltà di immaginare la morte ogni giorno. La mia, la tua, la vostra. […]

PENSOMBRE – vitAMORte

22/07 è Maria Maddalena. Non è una festa di paese, non è un ballo. Educare i bambini alla spontaneità del vivere e del morire è facile, in quanto sono gli stessi bambini a insegnarci la spontaneità, se non tarpiamo loro le ali. “Ce l’hai il coraggio di guardare mia nonna?” domanda mio figlio all’amico più […]

GORGONEA – poesia

Spauracchio, terrore d’intonsi ti porto appresso, gorgonea egida d’Atena, anatema. Umano, sei desto o molesto? Umano, ma dici sul serio? Con l’elmo ho già cinta la testa d’italico lume modesta. Che cosa pretendo, d’altronde se in tempi di guerra mi occorre l’occaso di scoccar la freccia nel sole già volto al finire? Appresi quell’arte del dire […]

ORO – poesia

Non è oro, se prima non trapassa dal piombo. Non è un Sole d’alchemico spessore, acrilico su tela di cirri crocifissi. Non è oro, se prima non soffre nel mutare la sua pelle riarsa, essudando diavoli neri per ore e ore. Anni e anni di mera debolezza in dote, coltre d’inaspettato, come se fossi solo […]

OGGETTI DI FAMIGLIA IN UN INTERNO – due scritture brevi

LO SPECCHIO SPAGNOLO Un sole che c’è da sempre ma non brucia i giorni lasciati a Milano, l’infanzia della quale mio figlio dice adesso “anche tu eri piccola”. Sopra il muro rotondo stava appeso lo specchio spagnolo, souvenir di nozze isolane, che non ti ci potevi guardare dentro senza illuderti di somigliare a un disegno […]

POESIE D’EROMA – due amori al contrario

UNO Verso d’uccello in gabbia la tua signora Adele dal pianerottolo canticchia ma non consola. Dolcetti halloweeniani scioglie senza peccato. Tra le sue mani Adele ha ali che a sforbiciate fissò l’altro ieri alle grate. Perdono ha chiesto Psiche quando si è rotto il lume che l’accomuna alle vergini stolte ma zuccherate – che inzaccherata […]