LA DONNA ALAMBICCO | Per Amedeo Modigliani

Ringrazio di cuore Le Cicale Operose per questa segnalazione di merito. Ecco la mia poesia dedicata ad Amedeo Modigliani – una crasi tra le signore dal lungo collo in stile africano e la Madonna alchemica del Parmigianino.

* (Maudite)

La donna alambicco contiene il Tutto

lo sperma e il lutto

si fa calice di vino

per Eros alato in azioni e omissioni

per le digressioni mortali dell’Uno.

Passeggia, altera, il capo tra i nembi

dimena i bei lombi

e a rotta di collo

conduce il pennello dritto al centro

del petto – il tormento – al tracollo.

Lui ha il fuoco dentro e l’eleganza

dilaga nella stanza

attraverso le sue mani

come vaso al tornio la plasma ora

dama belle époque, signora domani.

Mentre siede al tavolo del solito Cafè

l’artista stesso è re

il soggetto ritratto, regina

contenuto al contenitore equivalente

soffio creativo dell’anima marina.

Unione è androginia incarnata

amata amante

madrefiglia del mondo

virtù arcana nella trama – abbi fede

nel femminino eterno – nel rotondo

vaso di grazia parmigianina

divina cignoide Madonna

gola terrena, maudite.

Nota: crasi tra la Madonna del Parmigianino (detta “dal collo lungo”, 1534-40) come ava delle signore di Modigliani, nella danza dell’eterno femminino, tra cielo e corpo, Madama Vaso per artistiche alchimie.

Maristella Diotaiuti (Le Cicale Operose): “L’idea del concorso, del premio, per noi delle Cicale Operose, in sintonia con il significato di questo nome, è sempre stato solo un pretesto, un’occasione per trascorrere insieme una sera d’estate, parlando di poesia e di arte. Infatti, anche quest’anno, al termine della premiazione si azzera tutto, e tutti i poeti e le poete presenti stasera, che hanno partecipato al premio, ci leggono le loro poesie, proprio nello spirito di festa e di condivisione, di amicizia che tanto ci piace, in una visione orizzontale, non gerarchica del fare poesia e arte.”

  • Grazie anche a Federico Tortora e alle giurate Laura Giuliberti, Renata Morresi, Silvia Rosa, Chiara Serani.

{Immagini: La Madonna parmigianina e un ritratto di Jeanne Hébuterne}

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