Partenogenesi della strega
Sono riversa agli antipodi
nel modo universale di scorrere
il fiume genìa nello stesso corpo
incostante permanenza
quando mi sporgo dal finestrino
nel rischio atavico di esistere
nel mai desistere, nel trovare ogni volta
l’incastro imperfetto
il cerchio figlia di Rubik
filius dei filosofi per un Rinascimento.
del medesimo.
Sono diversa in tutta l’evidenza
degli insuccessi, sono diversa persino
quando freno, quando tremo
nel mantra del memento.
Sono diversa nei temi, nelle trame
sono diversa nel filo di lana, nelle brame
nel ricamo di bozza per l’ansia
d’ogni farfalla partorita.
Sono uguale soltanto al momento
preciso
nodo d’ogni mia differenza.
È allora parola da dire a dirsi simile
mai perfettamente combaciante
sorella amica amante Una Tutta
idea di Plotino di Platone
l’uomo che tenta l’unione Sofia
Sofia che danza al centro l’esperienza.
[V. / Inediti / Portrait L. Borgna / Triora, agosto 2026]
