POETICA DEI SOGNI E LA POLVERE/13

Avere vent’anni negli anni Novanta era fare lo slalom tra il no future e il possibile. La signorina a cavallo tra la fata e la strega procedeva a piccoli passi – prova ed errore: un deux trois, fai la giravolta, sorridi soltanto se il sorriso profuma d’indipendenza. La trasgressione è il bisturi per tagliare i […]

POETICA DEI SOGNI E LA POLVERE/12 – doppio senso

I. La mia poetica del quotidiano in doppio senso: luce e ombra, ombra e luce. Derviscio a trottola sul tappeto, tra giorno e notte, notte e giorno. Moto perpetuo, moto fronte e retro, destra e sinistra e viceversa. D’ogni attimo colgo l’essenza girando piano, rimescolando il tempo, lo spazio, l’arcano. II. (da “Favolesvelte”, Golem Edizioni, […]

PENSOMBRE – vitAMORte

22/07 è Maria Maddalena. Non è una festa di paese, non è un ballo. Educare i bambini alla spontaneità del vivere e del morire è facile, in quanto sono gli stessi bambini a insegnarci la spontaneità, se non tarpiamo loro le ali. “Ce l’hai il coraggio di guardare mia nonna?” domanda mio figlio all’amico più […]

POETICA DEI SOGNI E LA POLVERE/11 -oltre il cancello

(dal quaderno dei sogni del 2004 – tracce, schizzi, punti di sutura – storia di una separazione per mancanza d’amore) AGOSTO “Un po’ fuori dal mondo io ci sto bene. Sdraiata sotto costellazioni di amarene mature nel giardino delle delizie, sputo i noccioli dei miei supplizi. Se non m’importa di approfondire strade al di là […]

POETICA DEI SOGNI E LA POLVERE/10 – altri scritti nei cassetti

      Tiravo i peli del mio pube: ne emergeva una donna nera. Lei tirava i peli del suo pube: una giapponese faceva capolino. La giapponese, a sua volta, tirando i peli del pube vedeva nascere la donna dell’Ovest. Il tutto compreso nel Vaso (alchemico) del Nord. Scrissi: sono tendente alla nevrosi isterica. Tendo […]