
Quanto tempo ci mettiamo a riconoscere i messaggi del nostro daimon? Una vita, un’età, un’era, un eone. Sovente, egli/ella/esso ci chiama attraverso la sofferenza, quando non grazie alla vocazione. Ricordo un sogno di tantissimi anni fa.Avevo sette o forse otto anni.
Il sogno:«Nel giardino di fronte al mio palazzo, a Milano, c’è una luce che si accende all’improvviso. La vedo cadere dall’alto, come un barlume proveniente da lontano. Mi precipito a vedere di che cosa si tratta, volo leggiadra fino al vialetto e incontro Lui. Lui? Chi è? Che cosa sia di preciso, io non lo so. Un alieno, forse? Un angelo, piuttosto. Il suo corpo è interamente trasparente, la sua pelle brilla ma senza eccessi. Si scorge un intricato tessuto di vene e arterie, un disegno in rosso e blu. E il cuore. Il cuore al centro è pieno, grande, evidente.Io sono estasiata. Ammutolita.”Sono qui per te” dichiara l’angelo ultraterreno, pur senza proferire parola. Intuisco il discorso. Dice: “Sei ancora troppo piccola ed io non posso fermarmi a lungo. Tornerò. Ti lascio questa” aggiunge, mostrandomi una bella piuma di colore azzurro, con un pennino in punta “e ricorda che quando sarai pronta per compiere il destino, io tornerò”.»
Una piuma con un pennino.Cosa vi devo dire di più?Il Tempo è prezioso contenitore, luogo – paradosso – per far sì che il nostro compito possa crescere, cuocere e prendere forma, perché il modus operandi che mi caratterizza sia sempre più PROPRIO IL NOSTRO.Con intelligenza naturale e con l’utilizzo degli strumenti a nostra disposizione – senza farci usare dagli strumenti.
Negli ultimi anni io ci sono arrivata. Il Metodo Tarotdramma®, la scrittura come cura ma anche come esplorazione personale attraverso i romanzi noir (addentrarsi nell’Ombra, con i mostri dell’immaginario). E poi la poesia terapeutica, le tracce a penna e matita, i colori e gli animali, la trasmissione “Al Centro del Bosco”, la storia e le tradizioni legate alla Magia Naturale, la ricerca in questo campo. Ti auguro che anche la tua voce suoni libera di dire l’anima nel mondo contemporaneo, l’amore che si spoglia un po’ dell’Ego e della hybris, la natura.
Che la penna sia sempre con me. E con te.Senza dimenticare il ticchettio del cuore.Che un giorno si spegnerà ma non è ancora adesso.Tempo scorre ma noi andiamo insieme al Tempo.Che sia…
[Portrait M. Puato]