Fotografia di Chiara Liverani – Ritatto dell’autrice con le sue Favolesvelte, Golem Edizioni.





Autoscatto/giardino

Per la Giornata Internazionale della Donna, nella serata dell’8/3 io e Silvia Rosa, co-autrici e organizzatrici di Medicamenta – lingua di donna e altre scritture, tra una voce e l’altra abbiamo raccolto spunti, tratti, atmosfere in sintonia con le luci e le ombre di questo momento storico. La violenza di genere, de’ genere. La storia delle donne co-dipendenti. Memorie delle ragazze di strada, le immigrate che si prostituivano e compravano polli da sgozzare nella vasca da bagno della comunità alloggio della cooperativa per la quale operavo. Halima, una poesia di Ennio Onnis. Casi di cronaca nera. Femminicidio come neologismo. E poi, la libertà. Sessualità come percorso. Scelta non subita. Erotismo come gioco tra coscienza e inconscio.
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Questa mattina mi sono tornate in mente queste scarpe. Le scarpe che ho regalato a Iana* qualche mese fa.
(*nome modificato)