TOTENTANZ – poesia non bellica

Febbre del vivere contemporaneo
oltre la soglia d’ogni cura
oltre il livello di ogni cultura
febbre che sale siam pronti a saltare.
Dici ad Aleppo nessuno ci pensa.
Dici son tutti scoppiati a Berlino.
Dici la Russia non è tra i paesini
persi tra i monti senza i confini.
Febbre del mondo contemporaneo
oltre la porta ci passa la Morte
oltre la sera si giunge al mattino
d’un campo di sangue e fiori di sale.
Dici la colpa è dell’occidentale.
Dici la colpa è degli arabi armati.
Dici le gesta di eroi condannati.
No, non mi piace la guerra mondiale
No, non accetto il tuo invito a ballare.
Bergman lo disse: si salva soltanto
colui che fa il Matto, ed è savio giullare.

Sette sigilli per un girotondo
ma sul carrozzone io cullerò il mondo.

Valeria Bianchi Mian

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