7 ottobre
- LA SCUSA/MASSIMO MASSACRO
Poetry of the Absurd

Beckett saprebbe scrivere una pièce
sul nostro fare teatro testamento
sul bombardare l’inerzia del mondo
mille morti per ogni ebraica Kore
rapita nel sangue smembrata finita.
C’è dell’assurdo dentro questa follia
c’è follia in mezzo a questa assurdità
forse pure una dose di consumo
del senso nel tempo dell’intelligenza
che tutto vede svela mostra disfa.
C’è organizzazione nel nero esercizio
di privilegio razziale nato dall’astuzia
dalle parole di un Dio di fiamme fuoco
fuoco fuoco fuoco fuoco infinito.
C’è bocca aperta osso carne rossa
c’è l’urlo madre figlio padre cane
c’è divorare membra sparse ulivi
strade case cose semi terra e sassi.
Il 7 ottobre come in una storia da mito antico sono stati sacrificati i giovani virgulti per poter radere al suolo il nemico. Una scusa perfetta che fa dimenticare ai più tutto il resto. [No al DDL antisemitismo, se questo è mettere un bavaglio al pensiero, è un non permettere la differenziazione tra essere ebrei ed essere sionisti assassini, conquistatori, manipolatori.]