POETICA DEI SOGNI E LA POLVERE/5 – Demone

Demone è fuoco e tempere ha voce da tenore, ha occhi enormi. Dopo le notti di incubi a infrarossi salta sul letto come un matto e vomita ideazioni continue, ruscelli colorati fiumi in immagini che dovrei cogliere al volo. Dio, se non avessi questo Io così pigro! Potrei incidere il flusso dentro i libri di […]

POETICA DEI SOGNI E LA POLVERE/4 – appunti

Alchimista. Al mattino riavvolgo il filo dei sogni.  M’afferra il sonno, ovvero: l’Io è dal sonno agguantato, dal lembo di pelle, dal buco più nero nel pavimento, dalle zampe del capro espiatorio. Arranco a fatica tra i ciottoli, ed ecco: è la strada non scelta – la via dentro il bosco. A mezzodì ricamo cotte di maglia, annodo gli […]

POETICA DEI SOGNI E LA POLVERE/3 – appunti

Mater Anima(l). Ricordo le carezze alla capretta della signora P., una capretta pezzata. Il suo sguardo intonso sul mondo fuori dal recinto. Questa notte ho visto la madre delle madri – o forse si trattava della sorella maggiore di ogni donna? – accogliere in un abbraccio la fanciulla con le corna di capretta. Lilith si […]

POETICA DEI SOGNI E LA POLVERE – appunti

Poetica dei sogni e la polvere. Nel sogno, la madre di Jung sta seduta non sopra ma dentro la poltrona. Si potrebbe dire, addirittura: la poltrona è la madre di Jung e io sono seduta su di lei che inanella cerchiolini di metallo e ne fa, con estrema pazienza e maestria, una cotta di maglia. […]