Demone
è fuoco e tempere
ha voce da tenore, ha occhi enormi.
Dopo le notti di incubi a infrarossi
salta sul letto come un matto e vomita
ideazioni continue, ruscelli colorati
fiumi in immagini che dovrei cogliere
al volo.
Dio, se non avessi questo Io così pigro!
Potrei incidere il flusso dentro i libri
di carta carnale
per non perdere nemmeno uno sguardo
del mio Demone.
Vorrei diventare certosina per miniare
testi
con regole militaresche, organizzando
con precisione l’onirica potenza
satanassa.
V.B.M.