LA FINESTRA – memorie poetiche

  Lui è alla finestra, come sempre. Lo si vedeva dalla strada, lì seduto in attesa di noi: “Ciao nonno! Mi senti da quaggiù?”, gridavo. Le bretelle a tener su quei pantaloni e la scarpa grossa, nera, con il piede incastrato dentro una roccia di carne, nel magma pietrificato della malattia infantile. “Poliomielite” è una […]

POETICA DEI SOGNI E LA POLVERE/9 – scritti nei cassetti

  testo e immagine del 1997 – io in purgatorio casalingo amoroso – domenica prima di un esame   tu che lavi i piatti era buono sì è carino il discorso lo fai così pubblico guardati ma no che paura? parlerai piano scandendo il messaggio bene ombelico di fuori ma dai! dove avrò messo la […]