Immagino l’uomo teso all’oltre-uomo
ambiziosamente imperante, perfetto
geneticamente modificato, a effetto.
Di ogni gesto è il padrone, re del DNA
Dio sulla Natura, il signore Assoluto.
Gli alberi del futuro cresceranno dritti
in fila indiana marionette, con regole
precise l’orma dell’uomo sulla forma.
Gli animali estinti e quelli sopravvissuti
popoleranno gli zoo in terre asettiche.
L’amore sarà matematica, eugenetica.Non ho niente da insegnare a nessuno.
Ho soltanto il sentore del sentimento.
Ho la visione del visualizzare la vista.
La percezione del percepire la pietra.
So
che l’irregolarità, l’errore, lo sbaglio
sono gli ori, i rei tesori della sapienza
e so
che quando la perfezione si rivelerà
geneticamente dotata d’imprevedibile
ambiziosamente imperante, perfetto
geneticamente modificato, a effetto.
Di ogni gesto è il padrone, re del DNA
Dio sulla Natura, il signore Assoluto.
Gli alberi del futuro cresceranno dritti
in fila indiana marionette, con regole
precise l’orma dell’uomo sulla forma.
Gli animali estinti e quelli sopravvissuti
popoleranno gli zoo in terre asettiche.
L’amore sarà matematica, eugenetica.Non ho niente da insegnare a nessuno.
Ho soltanto il sentore del sentimento.
Ho la visione del visualizzare la vista.
La percezione del percepire la pietra.
So
che l’irregolarità, l’errore, lo sbaglio
sono gli ori, i rei tesori della sapienza
e so
che quando la perfezione si rivelerà
geneticamente dotata d’imprevedibile
io sarò tra quelli
che ridono per ultimi.

Ph. credit: Maurizio Puato – Cogitazioni Spazio-Temporali
LA NUOVA ODISSEA
Anomia incede, regale, e sale al trono. Chi sono io, chi sei tu? Tu sei Tutto, dichiara Anomia. Io sono Nessuno, risponde l’eroe contemporaneo. Gli hanno diagnosticato una demenza, poveretto. Un quadro misto, appeso al muro del Tempo, a effetto. Mormorii nella sala, commenti sotto tono.
Dice: il male di vivere senza coscienza la vita, ché la partita del soldo, del cavalcare l’onda, la politica priva d’etica, il chiudere gli occhi, il sentirti speciale, l’adeguamento pratico all’estetica dell’ultima tendenza, a posizioni socialmente utili, e le devastazioni, e il grido della simia dei che siamo noi.
Anomia se la ride di gusto ma non fa testo.